Consulenza educativa per futuri e neogenitori

Articoli con tag ‘ciuccio’

Ciao ciuccio…

togliereciuccio

Arriva un bel giorno in cui ci rendiamo conto che il nostro bambino potrebbe affrontare la nanna, la stanchezza o le piccole frustrazioni senza l’uso del ciuccio. Se per noi è abbastanza evidente che questo “scatto di crescita” è avvenuto, non è detto che lo sia anche per nostro figlio. Il ciuccio fino a questo momento ha rappresentato un oggetto che ha supportato il momento della nanna perchè lo aiutava a rilassarsi, lo ha calmato in momenti di crisi di pianto.. insomma è stato un compagno fedele. La rinuncia al ciuccio deve dunque essere proposta in modo graduale e senza fretta. Partiamo dal presupposto che per ridurre l’uso del ciuccio, già dopo l’anno, non devono esserci cambiamenti familiari in atto come ad esempio l’arrivo di un fratellino. Se si sta inserendo il bimbo al nido il ciuccio, non solo non va tolto ma va lasciato per permettere al piccolo di affrontare meglio il distacco dalla mamma. Stesso discorso vale se si sta procedendo con lo “spannolinamento” per cui sarebbe meglio non togliere anche il ciuccio. Quindi partendo da una situazione in cui non sono presenti grossi cambiamenti nella routine quotidiana, si può procedere con il chiedere al bambino di mettere in una scatola “magica” il suo ciuccio in modo che possa fare la nanna mentre lui giocherà (questa è una possibilità.. potete sbizzarrirvi con la vostra fantasia e trovare un luogo, sempre insieme al vostro bambino, dove il ciuccio può essere riposto). L’idea è quella di lasciare che il bambino utilizzi il ciuccio solo in determinate occasioni come ad esempio per addormentarsi. Con il passare del tempo potrebbe essere il bambino stesso a non cercarlo più, a quel punto l’era del ciuccio si può definire conclusa. Se così non dovesse essere, non forzare l’abbandono del ciuccio ma date ancora un altro po di tempo al bambino per non sentirne più il bisogno. Se l’utilizzo dovesse protrarsi oltre i 3 anni cogliete l’occasione (ma siatene prima convinti voi genitori quindi decidete con calma e fermezza perchè non si torna indietro…) come ad esempio Natale o un’altra festività in cui Babbo Natale oppure una fatina magica, portano via il ciuccio e lasciano un regalo al suo posto. Per aiutare il bambino ad accettare il distacco potete praticare dei piccoli fori o un taglietto sulla tettarella in modo da fare vedere al bambino che il ciuccio non è più utilizzabile (fate provare al bambino cosa sente con la tettarella tagliata e vedrete che non gradirà tanto sentire l’aria che entra in bocca…). Una volta arrivato il regalo, il ciuccio sparisce e non viene più ripresentato. Infatti dopo il primo momento di entusiasmo per l’arrivo del nuovo gioco, con il passare delle ore potrebbe riemergere la nostalgia e la tristezza per non avere più l’amato ciuccio. In questo momento sarà molto importante stare vicino al proprio piccolo e confortarlo proponendogli il suo oggetto del cuore. Con il passare dei giorni troverà in se le risorse per affrontare le giornate senza il ciuccio diventando così un dolce ricordo.

Annunci

Il ciuccio

bambino-con-ciuccio

L’uso del ciuccio scatena varie controversie: da una parte troviamo lo schieramento di chi è fortemente convinto dei benefici, dall’altra invece gli oppositori che mettono l’accento sui rischi.

Ecco le ragioni di chi si schiera a favore:

  • i bimbi trovano nel ciuccio un effetto calmante e rassicurante (l’alternativa potrebbe diventare il pollice)
  • avrebbe un effetto analgesico (ad esempio durante le coliche)
  • ridurrebbe il rischio di apnea (SIDS)

Dall’altra i possibili rischi:

  • aumenterebbe le difficoltà dell’allattamento al seno
  • aumenterebbe il rischio di otite media dopo il 6° mese.
  • creerebbe mala occlusione dentaria.

Per quanto riguarda la prima affermazione relativamente ai rischi, per esperienza personale ho visto bambini che passavano dal ciuccio al seno e al biberon senza alcuna difficoltà . Quindi non esiste una regola che vale per tutti, dipende molto da bambino a bambino e da come (ma sopratutto quando..) viene usato. La cosa importante è avere l’accortezza di introdurlo dopo che l’allattamento si è avviato.

L’aumento di rischi legati all’otite media potrebbe essere dovuto alla poca igiene del ciuccio. Inoltre possono intervenire diversi fattori quali la struttura anatomica naso-orecchio-gola.

Infine per quanto riguarda mala-occlusione dentaria chiaramente potrebbe derivare da un uso eccessivo del ciuccio dopo i 3 anni.

Direi che è’ abbastanza evidente che sono favorevole all’uso del ciuccio. 🙂

Infatti il rischio è che con il passare dei mesi il bambino soddisfi il suo naturale istinto di suzione di tipo consolatorio con il seno della mamma.

E’ bene che le mamme lo sappiano e che possano fare, consapevolmente, una scelta. Il creare un tabù sull’uso di ciucci e biberon favorisce un clima di “terrorismo” che onestamente non credo sia il caso di continuare ad alimentare sopratutto in una fase delicata come può essere la nascita di un figlio.

A tale proposito  mi torna alla mente un ricordo di quando ero in ospedale dopo avere partorito mia figlia. La vicina di letto mi disse sottovoce di non fare vedere ai medici e alle infermiere che avevo con me il ciuccio perchè non volevano che si desse ai bambini. Io feci di testa mia e lo diedi a mia figlia. Quando il pediatra la visitò non solo non disse nulla, anzi incoraggiò la piccola a prendere il ciuccio per calmarsi, visto che in quel momento strillava come un’aquila, perchè la stavano spogliando per visitarla. Ma a quel punto pensai: perchè questo clima di ansia intorno al ciuccio?
Inoltre continuo a chiedermi: non è meglio lasciare che i neo genitori scelgano serenamente se dare il ciuccio o no senza creare inutili ansie?

In conclusione: ogni bambino è diverso,  i genitori (si, perchè anche i papà vanno coinvolti in questa scelta) hanno il diritto di decidere. Quello che posso consigliare è di sentire tutte le “campane” e successivamente farsi un’idea su cosa è meglio per se e per il proprio bambino.

Potrebbe interessarti anche : Consigli pratici sull’allattamento al seno

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: